Metodi di indagine sulle strutture esistenti

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CALCESTRUZZO

Prelievo campioni

Principio:

La prova consiste nel prelevare dei campioni cilindrici attraverso il carotaggio con perforazione con corona dentata.

Dati forniti dalla prova:

Prelievo di campioni da provare in laboratorio.

Rilievo dell’omogeneità interna del materiale.

Attrezzatura di prova:

La carotatrice
è sostanzialmente formata da un motore elettrico che fa ruotare un cilindro dotato di corona diamantata. Il raffreddamento del cilindro è generalmente realizzato con acqua e il diametro del carotaggio può variare da pochi centimetri a qualche decina di centimetri.

La prova può essere considerata poco distruttiva poichè la pratica di qualche “foro” nella struttura, generalmente, non ne compromette l’insieme.

Nel caso di edifici con struttura in cemento armato, composta acciaio – calcestruzzo e in muratura,

la rigidezza degli elementi può essere valutata considerando gli effetti della fessurazione, considerando la rigidezza secante a snervamento
. In caso non siano effettuate analisi specifiche, la rigidezza flessionale e a taglio di elementi in cemento armato può essere assunta pari alla metà della rigidezza dei corrispondenti elementi non fessurati.

PROVE SONICHE E ULTRASONICHE

Principio:

Le prove si basano sul principio di trasmissione di un impulso di tipo acustico, attraverso onde longitudinali, nel mezzo in esame posto tra le due sonde: emettitore e ricevitore.

Un circuito elettronico misura il tempo che l’impulso impiega per passare dall’emettitore al ricevitore; nota la lunghezza percorsa si può risalire alla velocità dell’onda sonica nel mezzo.


La velocità dell’onda nel mezzo dipende sostanzialmente dall’elasticità e dalla resistenza del mezzo così che quanto più il materiale è compatto tanto maggiore è la velocità con cui viene attraversato dall’onda
. La presenza di disomogeneità o materiali poco compatti riduce la velocità di propagazione.

Parametri forniti dalle prove:

  • omogeneità del materiale;
  • individuazione di difetti locali (cavità, fessurazioni ecc.)

Apparecchiatura di prova:

Le apparecchiature possono variare in funzione del metodo usato per generare l’impulso:

  • martello;
  • trasduttore elettro-acustico.

Le prove con martello sono prove soniche mentre quelle realizzate con un trasduttore elettro-acustico sono generalmente ultrasoniche cioè con lunghezza d’onda inferiore rispetto a quelle soniche.

La lunghezza d’onda dovrebbe essere tale da superare le disomogeneità proprie del materiale ma sufficientemente piccola da segnalare la presenza di maggiori discontinuità.

PROVE DI RIMBALZO

Principio:

L’altezza di rimbalzo di una massa nota sulla superficie di un materiale è legata in modo diretto alla durezza superficiale del materiale e in modo implicito alla sua resistenza.

Dati forniti dalla prova:

  • misurazione della durezza superficiale;
  • stima della resistenza.

Attrezzatura di prova:

L’attrezzatura di prova consiste in una massa collegata con una molla ed uno scatto che rilascia improvvisamente la massa che va a sbattere sulla superficie rimbalzando e spostando un indice che viene bloccato sul valore massimo di rimbalzo.

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