Analisi dei cinematismi locali di collasso in edifici esistenti in muratura: applicazione numerica

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Verifiche di sicurezza

Stato limite di danno – SLD

La verifica di sicurezza nei confronti dello SL di Danno è soddisfatta qualora l’accelerazione spettrale di attivazione del meccanismo a*0 sia superiore all’accelerazione dello spettro elastico, valutata per T=0,

opportunamente amplificato
per considerare la quota della porzione di edificio interessata dal cinematismo

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dove: ag e S sono definiti dalla Norma;
Z è l’altezza, rispetto alla fondazione dell’edificio, del baricentro delle forze peso le cui masse, per effetto dell’azione sismica, generano forze orizzontali sugli elementi della catena cinematica del meccanismo, in quanto non efficacemente trasmesse ad altre parti dell’edificio;
H è l’altezza della struttura rispetto alla fondazione.

Nel caso di meccanismi locali, lo stato limite di danno corrisponde all’insorgere di fessurazioni che non interessano l’intera struttura ma solo una sua parte pertanto nel caso di edifici esistenti in muratura, pur essendo auspicabile il soddisfacimento di questo stato limite, la sua verifica non è richiesta.

La verifica allo SL ultimo (SLU) dei meccanismi locali, è

INVECE OBBLIGATORIA

per garantire la sicurezza nei riguardi del collasso.
Tale verifica potrà essere svolta con uno dei criteri seguenti:

  • Verifica semplificata con fattore di struttura q (analisi cinematica lineare)
  • Verifica mediante spettro di capacità (analisi cinematica non lineare)

Stato limite ultimo – SLU

Verifica semplificata con fattore di struttura q (analisi cinematica lineare)
La verifica è soddisfatta se:

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dove q è il fattore di struttura assunto pari a 2

Verifica mediante spettro di capacità (analisi cinematica non lineare)
Innanzitutto occorre definire lo spostamento spettrale d*u

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d*u rappresenta la capacità di spostamento ultima del sistema
La verifica è soddisfatta se:

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Cioè se la domanda di spostamento del sisma Δd è inferiore la capacità di spostamento ultima Δ*u del sistema

Δd è valutata attraverso uno spettro definito in analogia a quello utilizzato per la verifica degli elementi non strutturali in corrispondenza del periodo secante Ts. Tale periodo è così definito

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d*s e a*s sono individuati sulla curva di capacità in tal modo:

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Lo spostamento Δd(Ts) richiesto dal sisma è così determinato

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Interpretazione grafica nel diagramma ADSR (acceleration-displacement)

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Il punto generico P sulla curva di domanda è determinato in tal modo:

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4 thoughts on “Analisi dei cinematismi locali di collasso in edifici esistenti in muratura: applicazione numerica

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